Un movimento fluido di una mannaia nell’aria e il collo della strega di Castel San Pietro fu rescisso per sempre. Il corpo restò seduto su una seggiola di legno, immobile, a una nuova vita che germogliava in quel grembo mancò l’aria, mentre la testa rotolava via lasciando per terra una striscia di sangue che ancora grida vendetta contro l’ignoranza degli uomini. L’Ignoranza purtroppo è una dea immortale che oltretutto è sempre incinta, oggi come allora.

In questo lavoro teatrale I Matiröö ricostruiscono un fatto tragico di storia della nostra terra; nel contempo riproducono pure alcuni spaccati di vita quotidiana odierna: lo fanno con ironia cercando di ridere e far ridere anche su ciò che appare tragico, perché l’ironia implica intelligenza, perché l’ironia è la sola medicina per curare l’ignoranza che spesso ci avvolge e ci soffoca.